Asta 26 / Libri & Grafica

lun 4 -  mer 6 FEBBRAIO 2019
Lotto 840

Il pi bello fra gli incunaboli veneziani figurati della Commedia

Alighieri Dante

[ Cristoforo Landino, Pietro da Figino ]

Divina Commedia [Commento e Vita di Dante di Cristoforo Landino].

[In Venetia: per Matheo di chodecha da Parma, 1493].

In-folio (mm 305x200). Carte [10], II-CCXCIX, [1]. Segnatura: a10; a-u8 x8-1 y-z & A-D8; E-N8 O6. 60 linee di commento che contornano il testo in caratteri tondi (R 108, R 84, R 81). Spazi per capilettera con letterine-guida e iniziali xilografiche su fondo nero. Esemplare scompleto di 5 carte, supplite in facsimile: a1-a3; D8 (con al verso la prima xilografia a piena pagina del Paradiso), O6 (con il registro). Le carte o6 e t2 più corte di margini e provenienti da altro esemplare, forellini di tarlo, restauri e reintegri lungo il testo. Con 97 vignette piccole 2 (di 3) grandi legni a piena pagina, uno per ciascuna cantica, quello dell'inferno e la pagina antistante entro bella bordura figurate, la prima identica a quella presente nell'edizione del 1491, la seconda creata appositamente per quest'edizione del 1493; la stessa bordura è stata aggiunta al primo foglio di testo. Legatura ottocentesca in mezza pelle con angoli, piatti marmorizzati; cerniere e punte stanche.



Rarissima edizione illustrata della Commedia, con le figure che illustrano tutto il testo del Paradiso; «È giudicata la più bella fra le edizioni figurate della D.C. fatte a Venezia nel sec. XV; si avvantaggia su quella del 1491 per la più ricca decorazione e sull'altra del 1497 per la esecuzione tipografica e la freschezza dei legni» (Mambelli 15). Seconda edizione della Commedia stampata da Matteo Capcasa, con il commento del Landino rivisto da Pietro da Figino (padre Mazzanti da Figline); sullo stampatore si veda De Batines I, 55-57: «Affò [...] opinò che sotto i vari nomi di Matteo da Parma, Matteo Capocasa e Matteo de Chodeca si stia veramente un solo e medesimo stampatore, lo che nega il Pezzana sostenendo che M. Capocasa e Giovanni di Matteo da Parma sono due ben distinti stampatori». Precedono il testo un'Apologia e la Vita di Dante, e lo seguono il Credo, i Dieci Comandamenti, i Sette peccati capitali, il Pater Noster e l'Ave Maria ridotti in terze rime e attribuiti a Dante. BMC V, 484; Essling 533; Goff D-34; GW 7971; Hain 5951; IGI 365; Proctor 4996; Sander 2315.

Base d'asta
EUR 5.000,00
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