UNA FAMIGLIA DI LIBRAI

Fondata nel 1875 in via Ricasoli 6 (di fronte al Teatro Niccolini) da Luigi Gonnelli, la Libreria Antiquaria Gonnelli è una delle più antiche e storiche librerie antiquarie d'Italia con il pregio di appartenere alla stessa famiglia da quattro generazioni.

Fin dai primi anni di vita, in "bottega" si potevano trovare preziose edizioni e rarità ed i locali erano frequentati da personaggi della cultura del calibro di Gabriele D'Annunzio, Giovanni Papini, Ferdinando Martini, Benedetto Croce: nomi insigni che si uniscono a quelli di bibliofili illustri da Tammaro de Marinis a Umberto Saba.

Poco dopo la sua apertura la libreria, con annessa saletta, poi chiamata "Saletta Gonnelli", divenne subito un importante luogo di incontro di pittori del movimento pittorico dei "macchiaioli" e letterati del tempo. Nella Saletta sono state presentate mostre di pittura di varie generazioni di artisti, molti dei quali sono passati alla storia come maestri del Novecento, quali Giorgio De Chirico, Primo Conti e Ottone Rosai.

A cavallo tra Otto e Novecento vi erano altre due librerie Gonnelli: “A.S. Gonnelli” in via dei Servi 2 gestita da Amos Silvio, primogenito di Luigi, specializzata in autografi e “Libreria Antica e Moderna Ferrante Gonnelli” in via Cavour 50 (di fronte alla biblioteca Marucelliana), gestita da Ferrante Gonnelli, nipote di Luigi, celebre editore e grande sostenitore del movimento futurista.

Alla morte di Luigi, nel 1911, la “Libreria Luigi Gonnelli & Figli” passò al figlio Aldo che la gestì per oltre 60 anni fino alla successione della figlia Maria Pia e del genero Alfiero Manetti.
Nel 2000, alla morte di Alfiero Manetti, la “Libreria Antiquaria Gonnelli” è passata nelle mani del figlio Marco Manetti che, coadiuvato da uno staff di validi collaboratori, la gestisce tutt’ora affiancando alla continuativa attività di libreria antiquaria anche quella riscoperta di casa d’aste specializzata in libri, manoscritti, stampe e disegni.

 

LE ASTE

Nel 1880, Luigi Gonnelli tenne un'asta libraria di dodici giorni consecutivi inaugurando un'attività che, parallelamente a quella della libreria, offriva ai propri clienti non solo l'opportunità di acquistare beni di collezionismo a buon prezzo ma anche di affidarne la pubblica vendita all'incanto.
Fino alla fine degli anni '60, in Saletta Gonnelli sono state effettuate numerose ed importanti aste di libri, manoscritti, dipinti, incisioni e disegni.
Dopo una lunga pausa di quasi 50 anni, nel 2009 è stata "riattivata" con grande successo questa storica attività registrata con il marchio di Gonnelli Casa d'Aste offrendo ai propri clienti un ulteriore accesso al mondo del collezionismo, connubio di passione ed investimento sotto l'egida di una trasparente ed ultracentenaria professionalità.

 

EDIZIONI GONNELLI

Accanto alle attività relative alla vendita di libri antichi e rari, manoscritti, stampe e disegni, la libreria Gonnelli già dalla fine dell’Ottocento iniziò una propria attività editoriale con pubblicazioni occasionali riguardanti il mondo dell’arte, della cultura e della bibliofilia e che vantò tra le sue prime edizioni il "Dizionario dei pittori" compilato da Angiolo De Gubernatis nel 1892 o la celeberrima “Compendiosa Bibliografia di Edizioni Bodoniane” di Hugh Cecil Brooks del 1927.
Grazie all’iniziativa di Alfiero Manetti, genero di Aldo Gonnelli, la libreria ha intrapreso da oltre quarant’anni la pubblicazione di due prestigiose collane editoriali:  "Documenti inediti di cultura toscana" e "Papyrologica Florentina" nelle quali vengono divulgate valide ed apprezzate ricerche, frutto del lavoro scientifico di esperti studiosi di varie nazionalità. A queste collane si affiancano ulteriori pubblicazioni di opere interessanti dal punto di vista storico, documentale ed artistico, tra le quali si evidenziano i "Quaderni Gonnelli": cataloghi pubblicati in occasione delle mostre di arte e grafica tenute presso la Saletta Gonnelli e la recente collana " Carteggi di Filologi."

 

TRADIZIONE E INNOVAZIONE

Dopo 140 anni la Libreria Antiquaria Gonnelli si è trasferita in una nuova sede, più accessibile, più funzionale, più adeguata alle esigenze di un lavoro in linea con i tempi.
Dal 1 febbraio 2018 la nuova sede è in Piazza Massimo D’Azeglio 13, nei locali di un villino costruito alla fine dell’800, proprio come l’inizio dell’attività della Libreria Antiquaria Gonnelli fondata nel 1875.
Dopo tutto questo tempo, Gonnelli riesce a mantenere ed a rinnovare la tradizione di una storica attività offrendo così il proprio contributo a quella bibliofilia che ci lega al mondo: “amor librorum nos unit”.