Asta 18 / Grafica, Dipinti ed Oggetti d'Arte dal XV al XX secolo

ven 11 -  sab 12 DICEMBRE 2015
Lotto 15

Jacques Callot (Nancy, 1592 - 1635)

Quattro tavole da Guerra di bellezza.

1616
Serie di sei incisioni che illustravano i momenti salienti della festa, svoltasi nell’ottobre del 1616, offerta da Cosimo II in onore di Federico della Rovere principe d’Urbino, promesso sposo della sorella Claudia dei Medici.
1. Carro del Sole. Acquaforte. mm 150x227; Foglio: mm 195x264. Meaume, 638; Lieure, 180; Russell, 56; roma/pisa/napoli, 7.3.
2. Carro d’Amore. Acquaforte. mm 150x228. Foglio: mm 195x260. Meaume, 639; Lieure, 181; Russell, 57; roma/pisa/napoli, 7.4.
3. Teatro fatto in Firenze nella festa a cavallo per la venuta del ser.mo principe d’Urbino. Acquaforte. mm 225x 300. Foglio: mm 250x328/20. Meaume, 640; Lieure, 182; Russell, 58; roma/pisa/napoli, 7.5.
4. Carro di Teti. Acquaforte. mm 151x227. Foglio: mm 195x262. Lieure, 183 (lastra in sovrannumero); Russell, 59.

Le stampe corredavano il volumetto Guerra di bellezza festa a cavallo fatta in Firenze per la venuta del serenissimo principe d’Urbino L’ottobre del 1616 (In firenze: Zanobi Pignoni, 1616) composto nell’occasione da Andrea Salvadori, poeta della corte medicea. Il diarista di corte, Cesare Tinghi, ha descritto minuziosamente tutti i festeggiamenti con i nomi degli artefici che vi vennero impiegati: ad Agnolo Ricci si dovevano le coreografie, le musiche furono composte da Jacopo Peri e Paolo Franceschino, il libretto era di Andrea Salvadori e gli apparati e le macchine di Giulio Parigi, gli stessi che già avevano allestito la precedente Guerra d’Amore (festa offerta da Cosimo II in onore della moglie Maria Maddalena d’Austria durante il Carnevale del febbraio 1616).



Splendide prove, tutte in perfetto stato di conservazione. Foglio 1: I stato su 2 prima dei ritocchi apportati alla lastra, su sottile carta vergellata priva di filigrana. Margini originari (da 30/34 mm il superiore a 15mm l’inferiore e il destro); forellini di legatura al margine sinistro; lieve traccia di piega verticale al centro. Foglio 2: I stato su 2 prima dei ritocchi apportati al rame, su sottile carta vergellata priva di filigrana. Margini originari (da 24/20 mm il superiore, l’inferiore e il destro a 13 mm il sinistro); forellini di legatura al margine sinistro; lieve traccia di piega verticale al centro. Foglio 3: I stato su 2 prima dei ritocchi alla lastra e dell’aggiunta dell’indirizzo di De Rossi, impressa su sottile carta vergellata con filigrana “testa di re in cerchio” (Lieure n. 21) segnalata da Lieure per le prove più antiche. Margini originari (da 20 a 12/10 mm); il margine sinistro mancante di due sezioni in alto e in basso dove da 20 mm diviene di 10 mm, nella parte centrale più ampia sono presenti forellini di legatura; lieve traccia di alcune pieghe. Foglio 4: Unico stato, classificato da Lieure R.R.R.R. (De la plus grande rareté), su sottile carta vergellata con filigrana “fiore di giglio in un cerchio”. Margini originari (da 27 a 18 mm); forellini di legatura al margine sinistro; lieve traccia di piega verticale al centro.

Base d'asta
EUR 2.000,00
invenduto