Asta 16 / Manoscritti, Libri, Autografi, Stampe & Disegni

ven 12 -  sab 13 DICEMBRE 2014
Lotto 690

Morozzi collezionista

Ferdinando Morozzi (Siena, 1723 - 1785)

Lotto composto di 3 album di stampe e disegni di vegetali e animali realizzati da Ferdinando Morozzi.

1750-1775.

Primo album: 160 carte; risguardo con filigrana “GL”. Legatura: cartonata, semi-rigida, piena; piatti ricoperti di carta avorio fortemente ingrigita. Mm 440x290x60. Dorso con iscrizione a penna e inchiostro lettere capitali: “VEGETAB/I”. Contiene: 227 tra stampe e disegni ritagliati e incollati alle carte (sempre sul recto) databili al XVIII secolo, che recano iscrizioni e cornici del tutto analoghe ai disegni del Morozzi (vedi lotti precedenti). Contiene opere a stampa e collage e rielaborazioni grafiche da antichi erbari, comprese stampe di Zamboni, Mogalli, Micheli, Bally, dall’Histoire Naturelle. Botanique curato da Benard, , etc. Sono allegate all’album anche 8 stampe sciolte dalle Istituzioni botaniche di Ottaviano Targioni Tozzetti (tavv. VI-XIII).

 

Secondo album: 158 carte. risguardo senza filigrana. Legatura: cartonata, semi-rigida, piena; piatti ricoperti di carta avorio fortemente ingrigita. Mm 344x290. Dorso con iscrizione a penna e inchiostro lettere capitali: “VEGETAB/II”. Contiene: 263 tra stampe e disegni più un gruppo di 12 tavole sciolte del XIX tra cui un nucleo di litografie: una tavola di L. Cantù, dipinta a mano con pappagalli (Nasiterna Bruijnii); 6 tavole litografiche con Muricidi del Mar Rosso, (tavv. I, II, III, IV, XIX, XX) tratte degli Annali del Museo Civico Vol. III, 1875. Incollate sulle pagine sono invece stampe e collage grafici da opere di Zamboni, Micheli, Ottaviano Targioni Tozzetti ecc.

 

Terzo album: 224 carte; circa 532 tra stampe e disegni (molti sono i collage con più stampe e disegni insieme),  mancante del dorso. Questo album contiene un vastissimo repertorio miscellaneo, interamente dedicato alle immagini delle specie animali della Toscana,  dai mammiferi (incluse le foche che si trovavano, vive, nel XVIII secolo nelle vasche del Giardino di Boboli come si evince dalle iscrizioni delle prime tavole, ai quadrupedi, ai volatili, ai pesci, coralli, insetti, etc. Particolarmente preziosa la raccolta di disegni (soprattutto capre, pipistrelli, cani, mucche, cavalli) eseguiti in varie tecniche su carte diverse e incollati sulle pagine dell’album e firmati da tre monogrammisti non identificati -ma risalenti al XVIII secolo- che sono “V.D.”, “O.D.” e “C.D.” . 



Questa preziosa raccolta miscellanea è appartenuta, tra gli altri, a Ferdinando Morozzi (Siena 1723-1785), l’ingegnere idraulico del Granducato di Toscana del tempo della Reggenza che entrò a far parte dell’Accademia dei Georgofili nel 1767. Fu certamente lui a comporla in massima parte, dal momento che le iscrizioni e le cornici dei disegni contenuti negli album sono analoghe a quelle dei disegni sciolti. Il nucleo collezionistico quindi, composto dai tre album e dai disegni sciolti costituisce un unicum di grandissimo interesse scientifico e storico. La  collazione degli album potrebbe risalire al momento in cui il Giardino dei Semplici di Firenze passò all’Accademia dei Georgofili nel 1783 (cfr.  L. Di Fazio, P. Luzzi, La Collezione dei “Semplici” nell’Orto agrario di Firenze del XIX secolo, “Museologia Scientifica” N.S. 4 [1-2], 98-104, 2010). È infatti questa una delle date che si riscontrano nel gruppo di disegni. Morozzi, come è noto, collaborò con Targioni Tozzetti e anche con Micheli. La presenza di opere datate successivamente al 1785 indica che gli album passarono certamente di mano dopo la morte del Morozzi subendo aggiunte di opere ma sempre inerenti al tema botanico e zoologico.

Base d'asta
EUR 6.000,00
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