ASTA 72: Libri, Autografi e Manoscritti

Un antidoto al caldo che infuria in questo momento potrebbe essere il pensiero dell’asta autunnale di Libri, Autografi e Manoscritti di Gonnelli Casa d’Aste, che si terrà dal 6 all’8 ottobre 2026 presso la sede di Firenze e vedrà all’incanto 628 lotti, suddivisi in cinque sessioni di vendita.

Tra Autografi, Fotografie ed Ephemera, Manoscritti e Musica segnaliamo:
  • un album di rarissime fotografie all’albumina della Mecca e di Medina degli anni Ottanta del XIX secolo, con immagini di ‘Abd al-Ghaffār;
  • una lettera di Alessandro Volta a Napoleone e altri importanti documenti di personalità italiane e straniere;
  • il Libro de giustitiati nella città di Ferrara, preziosa testimonianza della Venerabile Confraternita della Morte, insieme ad affascinanti manoscritti dal XV al XIX secolo;
  • autografi di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Maria Callas, Aram Khachaturian, Ella Fitzgerald e una raccolta manoscritta di Sonate per violino e continuo del XVIII secolo
Nella sezione di Orientalia, che vanta una buona selezione di Judaica con vari manoscritti con sezioni della Torah e due Rotoli di Esther, primeggia come top-lot un notevole Siddur manoscritto cinquecentesco. Segnaliamo inoltre un peculiare manoscritto persiano di argomento sciita, un piccolo e squisito manoscritto ottomano dedicato al profeta Maometto, due interessanti manoscritti etiopici a temi agiografico e mariano, e due intriganti codici di scuola buddhista Theravada.
Le sezioni dedicate al Novecento riuniscono oltre 120 lotti: dal Futurismo, con la rarissima prima edizione de La veglia dei lestofanti. Commedia Jazz. di Anton Giulio Bragaglia, ai libri illustrati e di viaggio, fino ai preziosi volumi dell’Età dell’Oro dell’Illustrazione Inglese con opere di Aubrey Beardsley, Edmund Dulac, Harry Clarke, Arthur Rackham e altri. Le Edizioni del Novecento spaziano dalla letteratura al teatro, dai libri di viaggio ai volumi illustrati, con rarità quali Les arbres nains japonais, la prima monografia occidentale dedicata all'arte del bonsai. Completa la selezione un nucleo di cinquanta Libri d’Artista, guidato da Le Surréalisme en 1947 di Marcel Duchamp. Per i Libri antichi e rari si distinguono innanzitutto tre sezioni dedicate a:
  • Falconeria, Caccia e Pesca, con oltre cinquanta lotti, tra cui una splendida copia delle Venationis, piscationis, et aucupii typi di Jan Bol (1582);
  • Carte da Gioco, Tarocchi e Divinazione, con il Laberinto (1616) di Andrea Ghisi e la rarissima prima edizione del Giardino di Pensieri (1540) di Francesco Marcolini;
  • Libri antichi e rari stampati in Caratteri Orientali, tra cui spicca l’Alphabetum tibetanum (1759), prima opera a stampa occidentale dedicata alla lingua tibetana.
Tra gli Incunaboli e Post-Incunaboli si segnalano uno straordinario De re militari di Roberto Valturio (1483) appartenuto a Tammaro De Marinis e il Fasciculus medicine del Ketham (1500). L’ampia sezione dei Libri a stampa dal XVI al XIX secolo comprende importanti opere di medicina, astronomia e storia, tra cui una prima edizione del De humani corporis fabrica di Vesalio (1543), gli Harmonices mundi (1619) e le Tabulae Rudolphinae (1627) di Keplero, il capolavoro della tipografia russa Istoriya i Pamyatniki Vizantiiskoi Emali (1892), gli Imperatorum Romanorum di Jacopo Strada (1559), una raffinata raccolta di lettere dei gesuiti dall’India, dalla Cina e dal Giappone, e moltissimo altro!