Comunicato Stampa Asta 69
Arte Antica, Moderna e Contemporanea
Firenze, 19-20-21 maggio
I SESSIONE DI VENDITA: Martedì 19 maggio, ore 10
Lotti 1-92: Stampe antiche
Lotti 93-104: Popolari
II SESSIONE DI VENDITA: Martedì 19 maggio, ore 14
Lotti 105-136: Disegni, dipinti e sculture antichi
Lotti 137-182: Cartografia e vedutistica
Lotti 183-208: Cartografia nautica
Lotti 209-228: Orientalia
III SESSIONE DI VENDITA: Mercoledì 20 maggio, ore 10
Lotti 229-303: Stampe moderne
Lotti 304-313: Felicien Rops
Lotti 314-322: Michel Fingesten ed Ex Libris
IV SESSIONE DI VENDITA: Mercoledì 20 maggio, ore 14
Lotti 323-513: Disegni, dipinti e sculture moderni
V SESSIONE DI VENDITA: Giovedì 21 maggio, ore 10
Lotti 514-535: Futurismo
Lotti 536-623: Arte contemporanea
Lotti 624-649: Originali per fumetto, animazione, pubblicità e vignette
Lotti 650-666: Design, ceramiche da collezione e arti decorative
Gonnelli Casa d’Aste presenta l’Asta 69 di Arte Antica, Moderna e Contemporanea, che porterà all’incanto 666 lotti articolati in cinque sessioni di vendita. La selezione si distingue per ampiezza e qualità, includendo opere di grande rilievo: dal Giardino delle Rose di Galileo Chini fino a un raffinato taccuino di Friedrich Overbeck. Di particolare importanza anche un esemplare delle Antichità romane di Giovanni Battista Piranesi, completo dei quattro volumi nella II edizione postuma (Roma, 1784), conservato nella legatura editoriale originale in cartonato grigio della stamperia piranesiana, con impressioni di notevole qualità e brillantezza. Il percorso si estende fino alla sezione dedicata alle tavole originali per fumetti, pubblicità, animazione e vignette, i cui lotti saranno in mostra dal 30 aprile fino all’11 maggio, con opere di Guido Crepax, Benito Jacovitti e Mel Ramos, accanto a rari acetati originali delle produzioni Hanna-Barbera. La sezione Stampe antiche presenta nuclei di grande rilievo, tra cui una selezione di incisioni di Jacques Callot (lotti 14–23), di cui si segnala un rarissimo bulino giovanile del 1612 dell’artista: Le Purgatoire et l’Enfer (lotto 14, base d’asta 1.500 euro). Seguono alcune incisioni di Canaletto (lotti 24–37), con particolare rilievo per il lotto 24 La casa con la data 1741 / La casa con il peristilio (base d’asta 1.400 euro). Per Albrecht Dürer (lotti 42–46) si segnalano, tra gli altri, il lotto 45 Ercole uccide i gemelli Molionidi (base d’asta 1.200 euro). Di grande importanza le acqueforti di Giovanni Battista Piranesi (lotti 55–78), di cui si segnalano il lotto 76 Campus Martius (base 6.000 euro), il lotto 77 Vedute di Paestum (base 6.000 euro) e il lotto 78 Antichità romane (base 20.000 euro). Tra gli altri lotti, menzioniamo Hans Baldung Grien, Conversione di San Paolo (lotto 8, base 380 euro), e due acqueforti di Giovanni Battista Tiepolo, Tre soldati e un ragazzo e Donna che posa le mani su un vaso, soldato e schiavo (lotti 86 e 87, entrambi con base 380 euro). Per la sezione Popolari si segnalano Ritratti di Persone Facete che Servono a divertire il Pubblico Napolitano, un album contenente otto acquerelli sciolti raffiguranti personaggi popolari e venditori per via della tradizione napoletana (lotto 100, con base 800 euro) e Cadavere in decomposizione, una ceroplastica, oggetto nella tradizione iperrealista partenopea, incentrata sulla rappresentazione di scene raccapriccianti (lotto 102 base d’asta 800 euro). Nella sezione Disegni, dipinti e sculture antichi, di eccezionale interesse è il lotto 131: un Taccuino di viaggio tra Umbria e Alto Lazio, con 46 disegni, di Friedrich Overbeck (base d’asta 4.800 euro); Studio per la peste del 1656 di Domenico Gargiulo (lotto 130, base d’asta 1.600 euro); uno Studio per angioletto di Pompeo Batoni (lotto 125, base d’asta 1.000 euro); infine segnaliamo Venere che danza e putto (Banchetto nuziale di Amore e Psiche, Villa Farnesina, 1518-1519) della cerchia di Raffaello Sanzio (lotto 134, base d’asta 800 euro). La sezione Cartografia e vedutistica presenta, tra gli altri, una serie di Cabrei storici toscani (lotto 137, base 5.500 euro); Otto tavole da Views on the Railway between Turin and Genoa di Carlo Bossoli, Theodor Picken ed Edmund Walker (lotto 147, base d’asta 480 euro); una Pianta della Città di Firenze rilevata esattamente nell’Anno 1783 / e dedicata a S.A.R. Pietro Leopoldo P.R. di / Ungh. e di Boe. e Granduca di Toscana di Francesco Magnelli e Cosimo Zocchi (lotto 176, base d’asta 3.000 euro); una Pianta geometrica dell’intera comunità di Gherardesca e porzione del territorio di Monteverdi rappresentante le tenute di Bolgheri, Catagneto e Castiglioncello...indicati gli appezzamenti Catastali... di S.E. conte Guido Alberto della Gherardesca di Giuseppe Galli (lotto 175, base d’asta 4.000 euro); infine, segnaliamo Càrte d'Amérique, divisée en ses principaux pays. Dressée sur les Mémoires les plus récents et sus différents Voyages et assujettie aux observations astronomiques de Mrs l'Académie Royale des Sciences Par M. l'Abbé Clouet... di Jean-Baptiste-Louis Abbé Clouet (lotto 143, base d’asta 1.500 euro). La sezione Orientalia vede Shi-chu-chai chien-p'u (Album dello studio dei dieci bambù) di Hu Zhengyan (lotto 215, base d’asta 500 euro); Kataoka Gado nel ruolo di Inumura Daikaku e la trasformazione di Akaiwa Ikkaku, padre di Kakutarô di Kunisada I Utagawa (lotto 222, base d’asta 180 euro); tre tavole dalla serie Kannon Reigen ki (Miracoli della dea Kannon) di Kunisada I Utagawa e Hiroshige II (Shigenobu) Utagawa (lotto 224, base d’asta 280 euro); segnaliamo, inoltre, una graziosa Raccolta di dieci disegni preparatori (shita-e) per la decorazione di kimono della fine del XIX secolo (lotto 210, base d’asta 140 euro). La sezione Stampe moderne vede una selezione di incisioni di Luigi Bartolini (lotti 231-234), tra cui segnaliamo A mezzogiorno, un’acquaforte acquerellata su velina applicata (lotto 232, base d’asta 400 euro). Di rilevanza anche il lotto 253: Solitudine dell’uomo politico, litografia a 6 colori del 1966 di Giorgio de Chirico (base d’asta 400 euro). Grande importanza è riservata al lotto 260: 20 ricordi dal vero di Giovanni Fattori, rara raccolta dell’opera litografica completa della cartella originale (base d’asta 3.200 euro). Presente anche Giorgio Morandi con Natura morta, acquaforte del 1930, accompagnata da certificazione (lotto 286, base d’asta 2.000 euro). La sezione, che va dal lotto 304 al lotto 313, si tinge di macabro, erotico e blasfemo: è quella dedicata a Felicien Rops, con incisioni, tra le altre, dalle cartelle Les Sataniques e Les Diaboliques. Immancabili, inoltre, gli ex libris di Michel Fingesten (lotti 315-319). La sezione Disegni, dipinti e sculture moderni vede alcuni tra i top lot dell’intera asta. Spicca su tutti il lotto 378 il celebre e fiabesco Giardino delle rose di Galileo Chini (base d’asta 15.000 euro) ed il Sans Titre di Le Corbusier, dove emerge tutto il Purismo che distingue l’artista e lo rende unico nel suo genere (lotto 438, base d’asta 6.000 euro). Significativi anche lo Studio per un'illustrazione della novella Devi Enna di Guido da Verona e Busto di Mario Sironi (lotto 494, base d’asta 4.800 euro), l’Autoritratto di Pietro Annigoni (lotto 338, base d’asta 5.500 euro) e la Testina di bambino con cappuccio rosso di Silvestro Lega (lotto 440, base d’asta 3.800 euro), che reca, al verso, una dichiarazione di autenticità firmata da Lewelyn Lloyd. Anche di Lloyd stesso è presente, in asta, un bel dipinto ad olio su tavola: Motivo Antico (Sera) – Palaia, del 1902 (lotto 444, base d’asta 2.000 euro). Altri nomi importanti che si trovano nella sezione sono quelli di Lorenzo Delleani, con Valcava, Fubine del 1895 (lotto 396, base d’asta 1.000 euro). Da segnalare anche i Cavalli al ritorno dopo il lavoro di Lucy Elizabeth Kemp-Welch (lotto 434, base d’asta 4.000 euro) e il Pescatore livornese di Mario Puccini (lotto 480, base d’asta 2.800 euro). Per la sezione Futurismo, segnaliamo Renato Di Bosso, con Figura futurista (lotto 524 a base 700 euro), Dario Di Gese con il Gioco del calcio (lotto 525 base 700 euro), Federico Seneca con Automobili rossa e blu in corsa (lotto 530 base 1.200 euro) e Lucio Venna Automobile rossa in corsa (lotto 535 base 1.000 euro). La sezione di Arte contemporanea comprende, tra gli altri, una scultura di terracotta smaltata di Agenore Fabbri (lotto 564, base d’asta 1.000 euro), un olio su tela di Mimmo Germanà (lotto 569, base d’asta 1.400 euro) e due opere di Riccardo Guarneri: Ritmi, colore, luce del 1976 (lotto 572, base d’asta 4.000 euro) e Due strisce del 1977 (lotto 573, base d’asta 1.800 euro). Da segnalare anche un disegno di Paolo Icaro (lotto 577, base d’asta 900 euro), Scopa. Prestazioni extra di Giuseppe Modica (lotto 589, base d’asta 1.000 euro) e un disegno di Carol Rama, originale per una delle sette opere litografiche inserite nella cartella dell'edizione Salto di Milano del 1955 (lotto 612, base d’asta 1.200 euro). Di rilevanza sono anche Alberi di Bruno Munari del 1993 (lotto 592, base d’asta 400 euro) e, sempre di Munari, Curve di Peano del 1990 (lotto 594, base d’asta 200 euro). Importanti anche Porte napolitaine del 1992 di Ernest Pignon-Ernest (lotto 608, base d’asta 1.500 euro), R.96.10 del 1987 di Mario Nigro (lotto 601, base d’asta 1.200 euro) e La Vittora del 1971 di Jean Tinguely (lotto 618, base d’asta 800 euro). Un posto di rilievo è dedicato alla sezione dedicata alle Tavole originali per fumetti, pubblicità, animazione e vignette, con opere di Guido Crepax, Benito Jacovitti e Mel Ramos, accanto a rari acetati originali delle produzioni Hanna-Barbera. Segnaliamo il lotto 626, Tra sabato e domenica di Guido Crepax (base d’asta 1.600 euro), il lotto 629 Tavola inchiostrata con studio di volti per Tex di Galep (base d’asta 300 euro). Tra gli acetati, il lotto 631 The Yogi Bear Show – Yoghi e Bubu di Hanna-Barbera Productions (base d’asta 400 euro). Da segnalare anche 3 splendide tavole di Benito Jacovitti: Panoramica: tempi moderni (lotto 632, base d’asta 300 euro), Ebbene che hai fatto? Ti sei bisticciata? (lotto 633, base d’asta 480 euro), Divina Commedia - Inferno (lotto 634, base d’asta 480 euro). L’ultima sessione di vendita sarà dedicata al Design ed alle arti decorative, con una serie di ceramiche di Gambone (lotti 655-658), un set composto di 4 coppe da gelato, 4 ciotole da dolce e 1 ciotola con sottociotola per Krupp Milano di Gio Ponti (lotto 660, base d’asta 220 euro), una splendida macchina da scrivere portatile Valentine per Olivetti disegnata da Ettore Sottsass (lotto 663, base d’asta 150 euro) e una serie di 3 vasi in vetro di Murano di Paolo Venini: Vaso Opalino (lotto 664, base d’asta 200 euro), Vaso Opalino bianco (lotto 665, base d’asta 220 euro) e Vaso in vetro di Murano verde (lotto 666, base d’asta 200 euro).