Il ricavato delle vendite sarà devoluto all’ANFFAS di Lucca e alla Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer. TUTTI I LOTTI DI QUEST’ASTA NON HANNO PREZZO DI RISERVA
Firenze, 27 novembre, ore 14
Lotti 1-26: Stampe, disegni, dipinti antichi e cartografia
Lotti 27-32: Orientalia
Lotti 33-69: Stampe moderne
Lotti 70-128: Disegni e dipinti moderni
Lotti 129-156: Lotti konvolut Franco Lucini frequentava assiduamente la libreria Gonnelli, di cui ammirava i cataloghi e gli eventi espositivi. Amava molto approfondire e scoprire con entusiasmo artisti e opere che ancora non conosceva.
A dimostrare anche la sua generosità d’animo sono state le sue volontà testamentarie di donare alcune sue opere a musei pubblici e devolvere in beneficenza tramite Gonnelli il ricavato della maggior parte dei suoi beni collezionati nel tempo. La prima sezione vede all’incanto un variegato insieme di lotti comprendente Stampe, disegni e dipinti antichi, stampe popolari e orientalia. Tra le Stampe antiche in offerta di particolare interesse il Trionfo della morte di Boetius Adamsz Bolswert (lotto 16) e un lotto di tavole di Goya da Los Proverbios e da Los Caprichos (lotto 21). Grande attenzione per i numerosi Dipinti antichi tra i quali segnaliamo di Anonimo del XVIII secolo una grande Vanitas con putto adagiato su tappeto, globo terrestre, clessidra, violino e grande vaso di fiori (lotto 10), da Jan Brueghel il vecchio Giunone nel mondo sotterraneo, 1600-1650 ca. (lotto 17), San Sebastiano e Sant'Irene, 1615-1652, attribuito ad Angelo Caroselli (lotto 18), una Coppia di nani di Alessandro Bernardino Dehò (lotto 19), una Coppia di scene di genere in interno, 1650 ca. di Anthonie o Anthony Palamedes (lotto 25). Tra le Popolari segnaliamo un Kaleîdoscope grotesque, 1850 ca., gioco composto da 12 personaggi grotteschi in litografia a colori (lotto 12), Quattro vues d'optique, 1750-1770, in belle cornici laccate (lotto 3), un vario konvolut di 26 incisioni e 2 disegni a tema popolare e caricaturale del XVIII-XIX secolo (lotto 138). Infine una elegante proposta di Orientalia all’interno della quale spiccano una Coppia di bassorilievi a intarsio raffiguranti il primo una Batracomiomachia, il secondo due rane una su biciclo e l'altra a passeggio con ombrellino, Giappone 1890 ca. sigillo dell'artista Rinkomoru Kagawa (lotto 28), di Katsushika Hokusai Tre tavole da Fugaku hyakkei (Le cento vedute del Fuji) e una da Hokusai gafu (lotto 30), un lotto composto da quattro surimono e un ritratto di attore (Ryūryūkyo Shinsai [da] Scimmia con il Gohei / Utagawa Kuninao, Maschera Nô e panneggio / Tōshūsai Sharaku , L'attore Ōtani Oniji III nel ruolo del cameriere (Yakko) Edohei.) (lotto 31), infine un elegante disegno con Conigli di Hirose Toho (lotto 32)
La terza sezione è dedicata alle Stampe moderne, tra cui spiccano per curiosità o importanza due acqueforti di James Ensor, Boulevard Van Iseghem à Ostende (lotto 43) e La bataille des éperons d'or (lotto 44). Continuiamo con The boy hidden in the egg di David Hockney (lotto 48). Tre belle incisioni del maestro Max Klinger con Angste (Ansia) - dalla cartella Ein Handschuh, Opus VI tavola VII (lotto 51), Brahmsphantasie (Fantasia di Brahams) - Opus XII tavola 7 (lotto 52) e Vorspiel (lotto 53). Tra i vari autori di stampo simbolista ne spicca anche uno italiano, Alberto Martini, con l’affascinante cartella Trentuna fantasie bizzarre e crudeli precedute dalla Diabolica imagine di Niccolò Paganini e dall'Autoritratto dell'uomo pallido (lotto 57) e la suggestiva raccolta di 15 ex libris (lotto 58). Una Tavola da La Célestine di Pablo Picasso (lotto 63) e Norsk landskap di Edvard Munch (lotto 68). La quarta sezione è dedicata ai Disegni e dipinti moderni, dove tra le varie rappresentazioni del magico segnaliamo: Scena con draghi di Victor Max Ninon [pseud. di Accornero Testa Vittorio] (lotto 88), un Ritratto di Jeanne Samary (?) in veste di Diana, attribuito a Paul Baudry (lotto 92) e un Disegno preparatorio per l'illustrazione del Barone di Münchhausen di Gustave Doré (lotto 101). Spiccano come autori a chiudere la sezione un attribuito a Maximilian Pirner con La ninfa (lotto 118) e un Notturno attribuito a Arthur Rackham (lotto 119). Avvicinandosi alla chiusura troviamo un curioso Satiro con capra realizzato in calcografia su cuoio di Ludwig Rullmann (lotto 122) e La casa dell’ultima lanterna, una china su carta di Fritz Schwimbeck (lotto 124).
La quinta e ultima sezione di Lotti konvolut vede corpose raccolte di incisioni e disegni divisi per tematiche, rispettivamente un Lotto composto di 14 incisioni e disegni a tema simbolista (lotto 133), 30 disegni e incisioni a tema femminile (lotto 134), 25 disegni e incisioni a tema animale (lotto 135) e altri. Seguono sette lotti (dal lotto 142 al 149) dedicati a pubblicazione d’arte, cataloghi e monografie, anch’essi divisi per tematica. Chiudono l’asta altri sette lotti composti da svariate cornici riccamente decorate (dal lotto 150 al 156).