Asta 36 / Libri, autografi e manoscritti

mar 11 -  mer 12 OTTOBRE 2022
Lotto 190

Miccini Eugenio

Liber.

Firenze: Edizioni Téchne, 1981.

In-8° (mm 172x122). Raffinato libro-oggetto, realizzato interamente a mano, che contiene poesie visive e collage assemblati manualmente da Eugenio Miccini con tecniche e materiali diversi (collages, carte colorate, plastica, fili, lana, cartoline, coriandoli, fogli bruciati etc...). Leggermente allentate, ma ben conservate, alcune delle pagine iniziali. Brossura editoriale in pieno cartonato, con titoli in nero al piatto e al dorso. Lievi difetti. Esemplare n. 210/280, numerato e firmato dall'Autore.
 



Nel testo poetico introduttivo Miccini ci spiega l'ambivalenza del nuovo libro d'artista come un «oggetto amato e odiato da noi che lo frequentiamo in modi diversi: del leggerlo e dello scriverlo» in quanto «luogo del logos [...] tempio abitato della cultura e della menzogna» che ha «lo spessore dell'istituzione, il potere del Potere» ma anche libro «come pratica maniacale di una libertà e di una coscienza che sola legittima il mondo della vita. il mondo delle cose. [...] Il titolo di questo libro [...] gioca proprio sulla doppia valenza etimologica latina: libro/libero: pratica, dunque, non solo scrittoria ma anche vitale e autoriflessiva di un esercizio del logos: odio e amore che articolano enfasi ed esorcismo, apologia e discredito, mimesi e violazione [...] in modo da comprendere tutte le opposizioni e le coppie dialettiche del senso, appunto, della vita della nostra coscienza di uomini».

Base d'asta
EUR 200,00
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