Asta 17 - I / Libri, Grafica

mer 27 MAGGIO -  gio 28 MAGGIO 2015
Lotto 221

Giraldi Giambattista

De gli hecatommithi [...] parte prima (-seconda).

Nel Monte Regale: appreso Lionardo Torrentino, 1565.

2 volumi in-8° (mm 175x110). Pagine [14], 14, [18], 199, [5], 201-326, [6], 329-486, [6], 489-623, [5], 625-751, [4], 753-902, [2]; [24], 63, [5], 65-209 quindi carte 210-224, pagine [4], 217-317, [7], 321-368, [6], 369-490, [2], 493-623, [5], 625-798, [2], 799-822, 815-820, [94]. Numerosi errori di numerazione ma esemplare ben completo. Al primo volume frontespizio generale dell'opera e della singola parte; al verso di entrambi ritratto dell'Autore impresso in rame. All'interno del secondo volume carte 2D8 e 2M in doppia copia, con note manoscritte. Esemplare con Index legato in fine del secondo volume e non del primo, ma presente, e con l'aggiunta di un fascicolo di 6 carte contenente la Vita di Giovanbattista Cintio Giraldi tratta dall'edizione del 1593 (Venezia, Imberti). Restauri al margine inferiore e interno delle prime 13 carte, con brachette, e al secondo volume un forellino di tarlo marginale alle carte da 3h6 a fine volume, altre minime mende marginali. Legatura moderna in mezza pelle con punta e piatti decorati, titoli impressi su tasselli oro al dorso. Fratture a dorsi e cerniere. Note manoscritte alle carte di guardia del primo volume, ex-libris William Horatio Crawford applicati al contropiatto anteriore di entrambi e nota di possesso manoscritta Jo. Bapt. Nasi al primo frontespizio del primo volume.



Prima rara edizione di questa stimata raccolta di novelle, apprezzata e conosciuta anche da importanti scrittori stranieri: è noto che Shakespeare abbia tratto ispirazione dalla terza novella della settima decade per l'Otello. L'opera, di difficile collazione, raramente si trova completa; l'esemplare da noi proposto è conforme a quello descritto in Brunet II, 1607, con in più una vita dell'Autore, tratta da un'edizione successiva. Sempre Brunet aggiunge: «Le difficulté de rencontrer ce livre bien complet en fait et la rareté et la valeur»; Cicogna 1435: «Libro di rarità che e di valore che ebbe molte ristampe [...] il Cavalcanti suddetto esaltava queste Novelle in alcuni punti sopra quelle del Boccaccio». L'opera venne stampata a Mondovì, dove l'Autore si era ritirato dopo aver perso il favore di Alfonso II d'Este e dove Torrentino padre aveva aperto una tipografia su richiesta di Emanuele Filiberto di Savoia.

Base d'asta
EUR 1.200,00
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