Terracotta smaltata su piedistallo di legno nero con gancio metallico. Scultura: 35x37x15. Piedistallo: cm 84x27x27. Firma incisa sulla schiena del busto. Quest'opera di Fabbi trasmette allarme, disagio visivo, dismisura emotiva e nudità affettiva; non siamo di fronte all'arte che vuole essere consolatoria ma alla volontà di descrivere la realtà brutale. Agenore Fabbri si forma all'Accademia di Firenze ed è un assiduo frequentatore delle Giubbe Rosse; trasferitosi prima ad Albisola e poi a Milano, conosce e stringe un rapporto di amicizia con Lucio Fontana, ma ha occasione di incontrare anche Piero Manzoni, alcuni esponenti di CoBra, tra cui Karel Appel e Guillame Corneille, Roberto Matta e Wifredo Lam, e figure di spicco delle varie frange informali, quali Giuseppe Capogrossi, Roberto Crippa ed Emilio Scanavino. Provenienza: acquisto diretto dall'artista; collezione fiorentina.
Il piedistallo presenta alcune sbeccature e difetti. La scultura presenta minimi difetti.