Asta 63 / Libri, autografi e manoscritti

mar 7 OTTOBRE -  gio 9 OTTOBRE 2025
Lotto 454

Accademie e letteratura celebrativa a Napoli all'inizio del XVII secolo (con un grande e inquietante memento mori al frontespizio)

Biffi Lorenzo

In funere admodum R.?P.?M. Thomae Caraphae ordinis praedicatorum oratio publice habita Neapoli in aedibus sacris divi Dominici eiusdem ordinis [...] vii. idus sextileis 1614.

Neapoli: ex typographia Io. Dominici Roncalioli, 1614.

In-4° (mm 197x148). Carte [10]. Grande incisione xilografica raffigurante un teschio e ossa incrociate al frontespizio. Macchie d'inchiostro su carta A2 e A3 (minori) ma con testo ancora leggibile, complessivamente in buone condizioni. In brossura marmorizzata posteriore.



Prima e unica edizione di quest’opera stampata a Napoli agli inizi del XVII secolo, impreziosita da una grande incisione xilografica “memento mori” al frontespizio. Il testo raccoglie l’orazione funebre pronunciata nella chiesa di San Domenico in memoria di Tommaso Carafa, “accademico ozioso e Sileno”, figura eminente dell’Accademia degli Oziosi, una delle più influenti istituzioni culturali della Napoli secentesca. L’opera rappresenta un prezioso documento del rapporto tra accademie letterarie e cerimoniale religioso-politico nella cultura barocca napoletana. L’autore, Lorenzo Biffi (1585-1650), frate teatino originario di Bergamo e anch’egli membro dell’Accademia degli Oziosi, si distingue qui per l’equilibrio tra eloquenza oratoria e impegno intellettuale.

Base d'asta
EUR 200,00
venduto : Registrazione