Asta 63 / Libri, autografi e manoscritti

mar 7 OTTOBRE -  gio 9 OTTOBRE 2025
Lotto 440

Fascinosa copia rilegata con frammento di antifonario della fine del XI-inizio XII secolo

Bargagli Scipione

Siena

Descrizzione dell'entrata dell'illustriss., e reverendiss. monsig. Ascanio Piccolomini, alla possession del suo arcivescovado in Siena, il dì xxj di novembre 1589.

In Siena: appresso Luca Bonetti, 1590.

In-4° (mm 202x148). Pagine: [4], 91, [1]. Stemma Piccolomini al frontespizio. Pallide fioriture e macchiette occasionali. Legatura in pergamena – con alcuni difetti - proveniente da codice liturgico. Si tratta di un antifonario della fine del XI-inizio XII secolo e con testo afferente anche alla festa di San Fabiano e San Sebastiano (Sebastianus dixit ad Nicostratum salvator noster pro peccatoribus dignatus est suam exhibere praesentiam [...]). Testo latino in scrittura carolina a inchiostro bruno, iniziali e rubrica in rosso. Notazione musicale diastematica a inchiostro bruno su un unico rigo (quello del Fa segnato in rosso). Neumi perfettamente leggibili. Molto rari sul mercato fogli in notazione diastematica. Questo manoscritto è un prezioso testimone dell’antica scrittura musicale del canto romano.



Pubblicazione di storia senese rara sul mercato. Ascanio I Piccolomini (1548-1597) è stato un arcivescovo cattolico e scrittore italiano. Nominato V arcivescovo di Siena, si adoperò a rinnovare la città secondo le nuove disposizioni stabilite dal Concilio di Trento, e a ristrutturarne gli edifici di culto.

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