Asta 36 / Libri, autografi e manoscritti

mar 11 -  mer 12 OTTOBRE 2022
Lotto 571

Salviati Leonardo

Degli avvertimenti della lingua sopra'l Decamerone... Volume primo (-secondo).

In Venezia: [Domenico Guerra & Giovanni Battista Guerra], 1584.

In-4° (mm 223x160). Pagine [32], 16, 25-335, 1 bianca, [36]. Assente il fascicolo C, per il resto copia marginosa e ben conservata. Legatura successiva in mezza pergamena con punte e piatti in carta decorata. Titolo in oro su tassello al dorso. SI AGGIUNGE: Id., Del secondo volume Degli avvertimenti della lingua sopra il Decamerone libri due... In Firenze: nella stamperia de' Giunti, 1586. In-4° (mm 210x148). Pagine [36], 154, [29] 1 bianca. Ottimo stato. Legatura coeva in piena pergamena floscia con titolo manoscritto al dorso. Alcune mancanze al dorso. Nota di possesso manoscritta alla carta di guardia anteriore, note cassate al frontespizio.

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Leonardo Salviati (1539-1589) fu membro eminente dell’Accademia Della Crusca cui diede, assieme al Lasca, un orientamento linguistico nuovo, basato sul modello proposto dal Bembo. Quest’opera, qui in prima edizione, riflette il programma di recupero del fiorentino trecentesco, cui l’intero ambiente accademico della Firenze medicea intendeva richiamarsi. Per ritornare alla perfezione della lingua toscana del Trecento occorreva procedere, secondo Salviati, attraverso un paradigma imitativo che tenesse conto degli autorevoli modelli trecenteschi, ma anche dell’apporto del linguaggio parlato, con l’obiettivo di far conciliare insieme la fiorentinità popolare e quella letteraria. Salviati era persuaso della perfezione naturale della lingua di Firenze: per questo, reputava importante volgere la sua attenzione di grammatico anche verso l’uso popolare e contemporaneo del fiorentino. Adams S-204 (solo vol. I); Brunet V, 102; Gamba 875.

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