Asta 33 / Stampe, disegni e dipinti antichi, moderni e contemporanei

mer 8 -  ven 10 GIUGNO 2022
 Man Ray  (Filadelfia, 1890 - Parigi, 1976), Dino Gavina  (San Giovanni in Persiceto,  [..]
Lotto 885

Man Ray (Filadelfia, 1890 - Parigi, 1976), Dino Gavina (San Giovanni in Persiceto, 1922 - Bologna, 2007)

Le Témoin.

1971.

Struttura in legno, rivestimento in similpelle, metacrilato in parte serigrafato e in parte dipinto a mano. cm 174x70x40. Prima edizione, Simon International, Collezione Ultramobile. Un pezzo iconico della storia del design nato dall'amicizia tra Man Ray e Dino Gavina con l’obiettivo di adattare in modo sorprendente l’oggetto surrealista all’uso quotidiano. Da un regalo scambiato tra i due, una scatola di biscotti dalla forma ovale che Gavina diede a Man Ray e su cui l’artista dipinse un grande occhio prima di ridonarla all’amico, nasce l’idea per Le Témoin. Testimone delle nostre abitudini all’interno del paesaggio domestico, l’occhio di Man Ray è un “mobile di poesia”: allo stesso tempo risposta pratica a esigenze funzionali e “totem evocatore di meraviglia, presenza che palpita e che respira nella tua casa, aggressione vitale e sardonica, poesia congelata in un guizzo di allegria” (dal testo del primo pieghevole “Ultramobile”, 1971).
Così Man Ray: “Il grande occhio, il testimone, ti osserva con insistenza nella casa, quando la tua coscienza non resiste; allora lo rovesci e subito si trasforma in un divano.”



Perfette condizioni conservative, estremamente rare a trovarsi.

Base d'asta
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