Asta 20 - II / Stampe e Disegni XVI-XX secolo, Dipinti dell'800 e del '900.

mer 15 GIUGNO 2016
Lotto 645

Francesco Vinea (Forlì, 1845 - Firenze, 1902)

Lotto di 10 disegni.

Penna, inchiostro di china e matita di grafite. Dimensioni varie, da mm 120x80 a 130x210. Si tratta di schizzi vari, alcuni annotati e forse destinati ad illustrazioni, per piacevoli scene di genere in costume con personaggi maschili e femminili. Vinea si impiegò dapprima in uno studio fotografico, dedicandosi nel frattempo al lavoro di illustratore per il quale si esercitò nella copia di opere d’arte del passato. Fu anche allievo di Enrico Pollastrini all'Accademia di Belle Arti di Firenze. In quegli anni dipinse soggetti di ricostruzione storica, nei quali è riconoscibile il modello di Paul Delaroche, ma fu anche vicino ai fermenti innovativi degli artisti del Caffè Michelangiolo. Nel 1861 esordì alla prima Esposizione Nazionale di Firenze e nel 1863 ebbe l’incarico di dipingere Michelangelo che recita i suoi versi a Vittoria Colonna, per gli appartamenti reali di Palazzo Pitti. Dal 1870 iniziò a inviare alle esposizioni quadri di genere ispirati alla storia e al costume del XVII secolo, alla Jean Louis Meissonier e alla Mariano Fortuny, che gli aprirono le porte del mercato d’arte internazionale molto ricettivo a quel gusto allora molto di moda.



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Base d'asta
EUR 600,00
invenduto