Asta 18 / Grafica, Dipinti ed Oggetti d'Arte dal XV al XX secolo

ven 11 -  sab 12 DICEMBRE 2015
Lotto 53

Giorgio Ghisi (Mantova, 1520 - 1582)

[ Michelangelo (il giovane) Buonarroti ]

Profeti e Sibille. Da Michelangelo.

1570 ca.
1. Il profeta Gioele. Bulino. mm 567x425. Foglio: mm 595x460. Bartsch, 18. Heller-Andresen, 7. Massari, 185. Boorsch/Lewis, 44. Bellini (ghisi), 14. Monogrammata “G. MF.” e datata “1540” nella semisfera ai piedi del putto sotto la figura di Gioele. Al centro sopra la tavoletta “IOEL”.
2. La sibilla eritrea. Bulino. mm 569x445. Foglio: mm 600x460. Bartsch, 21. Heller-Andresen, 7. Massari, 188. Boorsch/Lewis, 45. Bellini (ghisi), 15. Firmata “georgivs mantvanvs fecit” nel fregio in basso sotto la cornice con a seguire l’indirizzo di van Aelst. Nel cartiglio sotto la figura della sibilla si legge “ioanes iacobvs/de rubeis formis romae/ad Templum Sa. Ma. de Pace cum/Privil. Sum Pont.”
3. Il profeta Ezechiele. Bulino. mm 570x445. Foglio: mm 597x475. Bartsch, 22. Heller-Andresen, 7. Massari, 189. Boorsch/Lewis, 46. Bellini (ghisi), 16. Monogrammata “G. MF” e datata “1540” con a seguire l’indirizzo di van Aelst, sul sedile della donna in basso a sinistra. Nell’inciso all’angolo inferiore sinistro “Gio Giacomo Rossi Formi Roma alla Pace”.
4. La Sibilla Persica. Bulino. mm 570x445. Foglio: mm 598x470. Bartsch, 19. Heller-Andresen, 7. Massari, 186. Boorsch/Lewis, 47. Bellini (ghisi), 17. Monogrammata “G. MF” e datata “1540” con a seguire l’indirizzo di van Aelst, sul sedile della figura in basso a sinistra. Nel cartiglio al centro “PERSICHA”.
5. Il profeta Geremia. Bulino. mm 568x440. Foglio: mm 593x465. Bartsch, 17. Heller-Andresen, 7. Massari, 184. Boorsch/Lewis, 48. Bellini (ghisi), 18. Sotto la figura al piede dell’arco “Nic.o Van aelst formis/Romae” e nel cartiglio che sta sorreggendo “HIEREMIAS”.
6. La Sibilla Delfica. Bulino. mm 570x442. Foglio: mm 600x465. Bartsch, 20. Heller-Andresen, 7. Massari, 187. Boorsch/Lewis, 49. Bellini (ghisi), 19. Monogrammata “G. MF” e datata “1540” con a seguire l’indirizzo di van Aelst, sul sedile della figura in basso a destra. 2.
Questa serie, completa ed omogenea, riproduce sei dei dodici veggenti (sette profeti e cinque sibille) dipinti, fra il 1508 e il 1512, da Michelangelo nei pendenti degli archi della volta Sistina. La data 1540 che compare su quattro delle sei lastre nell’edizione van Aelst – dove resta – è, secondo Suzanne Boorsch, chiaramente spuria. A questa data, lo stile incisorio del Ghisi non si era ancora evoluto fino al livello osservabile in questi fogli. Inoltre van Aelst non risulta attivo come editore fino agli anni Settanta; infine l’edizione van Aelst è ovviamente posteriore all’edizione Facchetti, datata 1549, sebbene anche questa data venga considerata falsa. L’indirizzo di Pietro Facchetti, o Facchetto (Mantova 1535/1539 – Roma 1619) appare solamente su quattro incisioni (Gioele, Ezechiele, Geremia, e La Sibilla Delfica), ma quasi certamente le pubblicò tutte e sei. La data 1549 compare su tre delle stampe con il suo indirizzo. Così per Nicolaes van Aelst (Bruxelles 1526 ca. – post 1613) la cui venuta a Roma si registra attorno al 1582. Il motivo della falsa datazione sulle stampe pubblicate da Facchetti e van Aelst resta comunque un’ipotesi. Potrebbe trattarsi di una rivalità fra editori, entrambi con il desiderio di aggiungere valore alla propria edizione dichiarando che si trattava delle prime incisioni tratte dalla volta Sistina. Le filigrane rinvenute su alcuni esemplari indicano che le incisioni vennero stampate in Italia nell’ultimo terzo del XVI secolo; e può darsi che Ghisi le abbia eseguite al suo ritorno in Italia da Anversa (dove era stato invitato da Hieronymus Cock). La successione delle schede segue la disposizione degli affreschi.


Tutti i fogli sono in pesante carta vergellata con filigrana “Fiore di giglio in doppio cerchio con lettere CB” (Heawood 1599-1600) e presentano margini da 8 a 20 mm. Foglio 1: Ottima prova nel IV stato su 5; l’indirizzo di Pietro Facchetti è stato abraso, ora si legge “Nic.o uan aelst for.”, ed il numero “9” della data “1549”, visibile nel III stato, è stato corretto in “0”. Piega centrale orizzontale visibile soprattutto al verso. Uno strappo di 50/55 mm sul lato sinistro ed alcuni più brevi a destra, riparati con nastro cartaceo applicato al verso. Piega all’angolo inferiore destro, diffuse tracce d’uso e di polvere. Altrimenti conservazione molto buona. Foglio 2: Ottima prova nel IV stato su 5, dopo la variazione della scritta nel cartiglio. Piega centrale orizzontale visibile soprattutto al verso, e piega di stampa nella parte bassa a sinistra. Brevi strappi lungo i margini riparati con nastro di carta applicato al verso. Piccolo foro all’angolo inferiore destro nell’inciso. Diffuse tracce d’uso e di polvere, ingiallimenti e poche lievi macchie al verso. Per il resto conservazione ottima. Foglio 3: Ottima prova nel IV stato su 5, dopo l’aggiunta dell’indirizzo del De Rossi. La crepatura della lastra, alla sommità dell’arco sopra la donna seduta a sinistra, che nel I stato misurava circa 48 mm, ne misura ora 68. Piega centrale orizzontale visibile soprattutto al verso. Brevi strappi lungo i margini riparati con nastro di carta applicato al verso. Mancanza di carta al margine superiore al centro, e all’angolo inferiore sinistro. Diffuse tracce d’uso e di polvere. Per il resto conservazione molto buona. Foglio 4: Ottima prova nel II stato su 3, dopo l’aggiunta del monogramma del Ghisi e dell’indirizzo dell’editore. Piega centrale orizzontale visibile soprattutto al verso. Brevi strappi lungo i margini riparati con nastro di carta applicato al verso, dove in basso si osservano anche alcune macchie, presumibilmente di colore. Diffuse tracce d’uso e di polvere. Per il resto conservazione ottima. Foglio 5: Ottima prova nel III stato su 4, dopo l’abrasione del monogramma del Ghisi e della sostituzione dell’indirizzo di Facchetti con quello di van Aelst. Piega centrale orizzontale visibile soprattutto al verso. Brevi strappi lungo i margini riparati con nastro di carta applicato al verso. Diffuse tracce d’uso e di polvere. Per il resto conservazione molto buona. Foglio 6: Ottima prova nel III stato, variante a, su 4, dopo la sostituzione dell’indirizzo di Facchetti con quello di van Aelst e il cambiamento della data da “1549” a “1540”, prima comunque della comparsa della crepa sulla lastra all’altezza della spalla dell’uomo in basso a sinistra (III, variante b). Piega centrale orizzontale visibile soprattutto al verso. Brevi strappi lungo i margini riparati con nastro di carta applicato al verso. Diffuse tracce d’uso e di polvere. Per il resto conservazione molto buona.

Base d'asta
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