Tempera su tela. cm 24,5x20. La rappresentazione dell’Angelo Archibugiere, che compare nella pittura cusqueña a partire dalla fine del XVII secolo, non si riscontra nell’arte europea. Secondo i cronisti delle Indie, il fragore degli archibugi – o “tuoni della mano” – utilizzati dai Conquistadores fece ritenere agli indios che gli Spagnoli, che portavano armature argentate, fossero i loro propri dèi scesi dal cielo.
In vecchia cornice intagliata e dorata. Con la cornice: cm 37,5x32.