In-4° (mm 210x145). Pagine [14 di 16], 608 [i. e. 628, 12] e [1] carta di tavola con illustrazione xilografica ripiegata. Assente il frontespizio calcografico e supplito da facsimile stampato su carta antica. Rastaurino a nota di possesso manoscritta al margine inferiore di a2, occasionali fioriture e carte ingiallite, un paio di macchioline. Piena pergamena settecentesca con titolo su tassello al dorso, tagli spruzzati.
Pubblicato per la prima volta ad Augusta nel 1615 e curato da Nicolas Trigault, il celebre resoconto di Matteo Ricci sulla Cina conobbe una rapidissima diffusione, venendo ristampato in tutta Europa e tradotto in numerose lingue. Questa è la seconda edizione della traduzione latina. Missionario gesuita attivo in Cina alla fine del XVI secolo, Ricci si distinse per il profondo studio della lingua, dei costumi e delle strutture politiche locali, adottando un approccio di mediazione culturale volto a rendere più efficace e accettabile la missione cristiana.