Auction 68 / Books, Autographs and Manuscripts

tue 3 MARCH -  thu 5 MARCH 2026
Lot 40

La caccia ai lupi in Toscana e la macellazione del bestiame nel ghetto di Roma

Storia, Storia, Diritto e Politica

Lettera patente per la caccia ai lupi. Con firma di Ferdinando II de Medici.

Datata 5 settembre 1653, Firenze.

Manoscritto pergamenaceo a inchiostro bruno. 1 foglio con intestazione Ferdinando Secondo Per Grazia di Dio Granduca di Toscana. Testo in italiano. Testo controfirmato da vari lupai. Sigillo cartaceo conservato. Pergamena parzialmente applicata su supporto cartaceo. Alcuni difetti e piccole mancanze (anche di testo) alle piegature del foglio. Dimensioni: 210x350 mm. SI AGGIUNGE: Licenza relativa alla macellazione del bestiame nel ghetto di Roma. Datato 1793.

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I DOCUMENTO: Lettera patente che stabilisce le regole per la caccia ai lupi nei territori di Siena, Livorno e Pisa: [...] che i lupai sia ben trattati, alloggiati [...], che possino portare liberamente le loro armi, cioè spada [...] accetta, che non sia fatto pagare loro alcuna Gabella, Pedagio e passo di Barca Ponte, o altro per loro persone, instrumenti et arnesi, che per portare le stanghe [...] et altre loro bagaglie da luogo a luogo siano provisti di bestie dalli Priori Gaov.ri Canc.ri Sindachi [...]. Documento interessante e curioso. II DOCUMENTO: Documento con intestazione Marco Antonio Vescovo di Palestrina della S. R. Chiesa Card.l Colonna. Concordiamo licenza a Moisè Giacobbe Caiati uno degli aff[ittuari] de Macelli del Ghetto di Roma di poter fornire, e trattenersi fuori da esso ghetto di notte tempo fino alle ore sei circa per il solo, e puro effetto di poter ricevere il bestiame, e farlo macellare nelli due macelli assegnati [...] per le carni che debbon fornire per gli Ebrei, e non per altrove ne in altri luoghi [...]. Il documento, valevole fino all’ottobre 1793, venne prorogato due volte fino all’aprile del 1794. Sigillo a secco conservato.

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EUR 400,00
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