Manoscritto cartaceo a inchiostro bruno, in latino. 174 carte numerate, di cui 168 scritte, in grafia corsiva minuta, e 6 bianche, più altre 9 bianche a fine volume. Alla c. 13 è disegnato il rettangolo logico delle opposizioni; alla c. 43 l’albero di Porfirio (tavola della coordinazione e della subordinazione dei generi e delle specie); alla c. 105 uno stemma araldico. Presenza di gore, alcune corrosioni da inchiostro e piccole abrasioni alle ultime carte bianche. Legatura coeva in pergamena con mancanze al dorso. Fine XVII secolo. Dimensioni mm.150x200.
Ampio trattato a commento della logica aristotelica. Il testo inizia con una Introductio in tre parti, comprendenti diversi capitoli. Seguono tredici Disputationes, anch’esse comprendenti vari capitoli. I titoli delle Disputationes sono: 1) de ente rationis; 2) de distinctionibus; 3) de universalibus in communi; 4) de universalibus in par. […] predicamentibus ; 5) de ante predicamentis; 6) de predicamentis […]; 7) de predicamento relationis; 8) in libros artis […] seu de interpretatione; 9) ad duos artis libros priorum analyticorum […]; 10) ad duos Atistotelis libros analyticos posteriores […]; 11) de scientia actuali et quomodo; 12) de scientia habituali; 13) de scientiarum distinctione et unitate.