In-12° (mm 123x60). Carte 282. Marca editoriale al frontespizio, iniziali xilografiche. Frontespizio controfondato e leggermente rifilato al margine inferiore, note di possesso manoscritte al foglio di guardia, forellini a A2 e A3, A4 assente supplita da carta bianca, supplita da carta bianca anche metà di A9, carte ingiallite, occasionali postille ai margini (rifilate), qualche macchietta, alone al margine inferiore di alcune carte, altri trascurabili segni del tempo. Angolo inferiore esterno con piccola mancanza e forellini al colophon, al verso sigillo manoscritto. Piena pelle con decorazioni e rimanenza di titoli dorati in tassello al dorso, tagli rossi (difetti).
I "Pistolotti" conobbero una prima edizione nel 1554, curata da Marcolini per l’Accademia Pellegrina, e una versione definitiva pubblicata da Giolito nel 1558 con il titolo Tre libri di pistolotti. Presentata come “inventario delle masserizie d’amore”, l’opera raccoglie lettere, capitoli, madrigali, sonetti, epigrammi e canzoni, alcuni dei quali non inediti.