Matita, penna e inchiostro di china e biacca su carta. mm 700x470. MIRABELLA-BARDAZZI-BALLERINI, 340. Firmata e datata in basso a sinistra. Fingesten, colosso dell'ex libris, ricorre poco (rispetto alla quantità di incisioni create) all'arte dell'acquaforte diretta. Come in questo caso, sviluppa prima il disegno su un formato più grande, per poi andarlo a foto-incidere in piccolo formato. Le varie correzioni, i ritocchi e gli "errori" non traspaiono nell'incisioni finale. Il guazzo bianco infatti rimane sulla carta e non nell'inciso, venendo utilizzato per ridefinire i bordi di sagome e ombreggiature. Accompagnato dalla sua versione finale stampata.
Ottima conservazione.