In-4° grande (mm 310x228). Pagine: [12], XXXII, XXVIII + [60] tavole incise, di cui un occhietto con titolo "Indicazione di alcune celebri pitture parmensi" e [59] tavole inframmezzate alle carte LIX e LIX che contengono la spiegazione delle singole tavole in italiano e in francese. Seguono pagine: 7, [1], 7, [1]. Prima e ultima carta bianche. Fioriture occasionali in margine, cerniere un po' slegate, ma per il resto buona copia nel suo cartonato bodoniano color salmone con tassello cartaceo al dorso (macchiette e restauri), in barbe.
Pregevole opera del Bodoni sui più celebrati affreschi e dipinti di Parma, incisi da Francesco Rosaspina su disegni di Francisco Vieira. Con prefazione di Bodoni in italiano e in francese e con descrizione delle pitture a cura di Giuseppe De Lama. La data di stampa è ricavata dalla dedica della vedova Bodoni a Maria Luisa D'Asburgo-Lorena, duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla, datata 20 aprile 1816. È definito dal De Lama "venustissimo libro" e dal Brooks "uno de' capolavori della stamperia bodoniana" (cfr. Brooks 1059). De Lama, v. 2, p. 186; Brooks 1060.