In-4° piccolo (mm 215x151). Pagine: [8], 194 [i.e. 192], 38, [10]. Frontespizio strappato, primo fascicolo macchiato e quasi sciolto, pallido alone a partire dal fascicolo T che si ingrandisce verso la fine, ultimo fascicolo sciolto e macchiato. Privo di legatura. Titolo anticamente manoscritto al taglio inferiore. Lotto non passibile di restituzione.
Prima edizione del più antico trattato astronomico italiano in lingua volgare, su come realizzare e utilizzare il proprio astrolabio. Danti lavorò a Firenze sotto il patrocinio di Cosimo de' Medici, per il quale dipinse a Palazzo Vecchio affreschi raffiguranti mappe delle diverse regioni del mondo, seguendo le orme di Tolomeo. In seguito insegnò matematica a Bologna e divenne cosmografo pontificio.