Acquaforte. mm 360x430. Foglio: mm 370x450. Bartsch, XVII,2. Firmata al margine inferiore dopo la dedica a padre Opilio Verfa. Dal dipinto che il Tintoretto eseguì nel 1561 per il refettorio del convento dei Crociferi a Venezia, poi trasferito nella sagrestia di Santa Maria della Salute dopo lo scioglimento della corporazione. Agli angoli in alto sono visibili gli emblemi della confraternita committente. Bellissima prova nel I stato di 2, prima della comparsa dell'indirizzo del Remondini, su carta vergellata pesante priva di filigrana.
Margini di 4/5 mm oltre la battuta del rame, lievissima traccia di piega verticale al centro. Al verso minimi residui di carta in alto, e alcuni schizzi a penna e inchiostro bruno.