Auction 38 / Ancient, modern and contemporary art

tue 29 NOVEMBER -  thu 1 DECEMBER 2022
 Anonimo toscano fine XVI-inizio XVII secolo : La Vergine Immacolata su falce di  [..]
Lot 152

Anonimo toscano fine XVI-inizio XVII secolo

La Vergine Immacolata su falce di luna.

Olio su marmo. cm 148x120. Piccolo olio su pietra verosimilmente eseguito in Toscana. La pittura su pietra fiorisce in Italia tra i primi anni del XVI e la metà del XVII secolo. Alla fine del Cinquecento l’uso della pietra come base pittorica riscosse un notevole successo: in modo particolare a Firenze, Roma, e Verona la pittura su supporto lapideo rappresento? sia una sfida tecnica che il capriccio del dipingere sopra uno sfondo già predisposto dalla natura. Fiorì così una produzione pittorica sulle venature del marmo, sulla trasparenza dell’alabastro e sul blu del lapislazzulo. A Firenze e a Roma, dove la lavorazione delle pietre preziose e del marmo era in largo uso, ci fu un largo impiego della pietra paesina: una pietra, soprattutto estratta in Toscana, costituita da calcare compatto e argilla con soluzioni mineralizzate di ferro e manganese che sortivano l'effetto di paesaggi rocciosi, profili di città, mari in tempesta. Generalmente nelle opere in pietra paesina il materiale ha un ruolo preponderante, nelle collezioni seicentesche queste piccole opere vengono spesso riportate senza precisare nè autore, nè soggetto, anche se nel genere si cimentarono artisti di fama sia italiani che stranieri, da Francesco e Jacopo Bassano, a Giovanni Bilivert, a Leonaert Bramer, a Felice Brusasorci, a Joseph Heinz e Antonio Tempesta. La pittura su pietra inizio? lentamente a decadere in Italia verso la metà del XVII secolo quando dipinti più grandi da appendere nelle gallerie e nelle quadrerie di palazzo soppiantarono la pittura su pietra di modeste dimensioni, che così venne relegata a mera curiosità per collezionisti.



In vecchia cornicetta in legno e oro, cm 188x158.

Base price
EUR 1.600,00
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